venerdì 6 febbraio 2015

NUOVO ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI POST D.L. 132/2014

TRIBUNALE DI SALERNO

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

L’avv. Gennaro De Natale, nato a Milano il 18/06/1961, CF: DNT GNR 61H18 F205 X, ___________, in giudizio ex art. 86 cpc posta elettronica certificata avvgennarodenatale@pec.ordineforense.salerno.it, fax numero 089.28.21.92), ele.tte domiciliato presso il suo studio in Salerno alla via Ogliara n.36,
premesso
-          Che l’istante, in virtù di decreto ingiuntivo n. ****/14,  RG n. ****/14, reso dal Giudice di Pace di Salerno, notificato in data ******2014, divenuto esecutivo per mancata opposizione, munito di apposita formula in data *******2014, risulta creditore, nei confronti della Sig.ra ___________(nata a Salerno il __________, CF: ************),  della somma di euro ****** oltre IVA e CNAP come per legge;

-          Che l’atto di precetto notificato in data _______________, rimasto infruttuoso, conteneva l’intimazione a pagare la somma di euro _________;

-          Che la Sig.ra ______________ risulta essere creditrice di somme nei confronti dell’INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, sede di _________, in quanto percettrice di pensione cat. ______________;

-          Che l’istante intende procedere a pignoramento presso INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, di tutte le somme dovute e debende, in virtù del suddetto titolo e comunque dovute alla Sig.ra __________ (nata a Salerno il _______________, CF: __________________), fino alla concorrenza della somma di  €. _____________ (_________/00), che si ritiene sufficiente in via prudenziale a soddisfare il credito per cui si procede, per capitale, interessi, spese di procedura e successive, salvo conteggi ed esazioni; tanto premesso, l’istante, come in atto rapp.to, difeso e dom.to,


CITA
_____________, dom.ta in Salerno alla via __________ n.1 (Frazione ________), a comparire dinanzi al Tribunale di Salerno, Ufficio Esecuzioni Mobiliari,  all’udienza del ____________, locali soliti ore di rito col prosieguo;

INVITA IL TERZO
     INPS -  Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Direzione Provinciale di Salerno, in persona del LRTP, dom.to in (84123) Salerno, al C.so Garibaldi n. 38, a rendere la dichiarazione di quantità prevista dall’art. 547 cpc al creditore procedente entro 10 giorni dalla notifica del presente atto, a mezzo raccomandata AR o a mezzo posta elettronica certificata (avvgennarodenatale@pec.ordineforense.salerno.it) all’indirizzo del Procuratore del creditore procedente.

AVVERTE ALTRESI’ IL TERZO
che in caso di mancata comunicazione della suddetta dichiarazione,  la stessa dovrà essere resa  dal terzo comparendo in un’apposita udienza  e che qualora il terzo non compaia o, sebbene comparso, non renda la dichiarazione, il credito pignorato si considererà non contestato ai fini del procedimento in corso e dell’esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione.
Salerno, __________________.
Avv. Gennaro De Natale

RELATA DI NOTIFICA
Richiesto come in atti, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario, addetto all’UNEP della Corte d’Appello di Salerno, visto il titolo esecutivo di cui in premessa, visto l’atto di precetto recante intimazione di pagamento della somma di €. _____________oltre eventuali ulteriori spese di notifica, notificato al debitore in data _________________,
HO PIGNORATO
in virtù del titolo richiamato, tutte le somme presenti e future, dovute o detenute, in virtù di pensione cat. __________________, dall’INPS – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, Direzione Provinciale di Salerno e dovute a ____________ (nata a _____________, il ___________, CF: _______________), fino alla concorrenza di €. _________ (________/00) che mi viene indicata dall’istante come sufficiente a soddisfare il credito per il quale attualmente si procede, oltre interessi, spese, diritti ed onorari del presente procedimento e successive occorrende, ed a tal fine

HO INGIUNTO
Ex art. 492 cpc alla debitrice, ___________________, di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito sopra indicato le somme pignorate col presente atto e, contemporaneamente,

HO INTIMATO
al terzo pignorato, INPS-  Istituto della Previdenza Sociale, Direzione Provinciale di Salerno, in persona del LRPT, di non disporre senza ordine del Giudice, sin dalla data di notifica del presente atto, delle somme a qualunque titolo detenute ed assoggettate a pignoramento.

HO AVVERTITO
Il terzo pignorato che dal giorno della notifica di questo atto è soggetto, relativamente alle somme dovute al debitore e nei  limiti dell’importo del credito precettato aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode.
Ho, quindi, rivolto al debitore l’invito ad effettuare presso la Cancelleria del giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei Comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l’esecuzione con l’avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la Cancelleria dello stesso Giudice.
Ho, altresì avvertito il debitore medesimo che, ai sensi dell’art. 495 cpc, può chiedere di sostituire ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese oltre alle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in Cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569 cpc, la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data la prova documentale.
L’UFFICIALE GIUDIZIARIO

nello stesso tempo


HO NOTIFICATO

l’atto di citazione che precede a

1)      INPS – Istituto della Previdenza Sociale, Direzione Provinciale di Salerno, in presenza del LRPT, dom.to in ( 84123) Salerno, al C.so Garibaldi n. 38;









2)      ___________, dom.ta  in  Salerno alla via _____________ n.1 (Frazione _______).






2 commenti:

  1. Una domanda. Se il tizio pignorato non è pensionato dall'INPS, l'atto di pignoramento è nullo?

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  2. Si, comunque l'atto è stato notificato ad un soggetto estraneo...

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