mercoledì 5 ottobre 2016

RICORSO PER LO SCIOGLIMENTO DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO (DIVORZIO)



RICORSO PER  LO SCIOGLIMENTO
DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO



Per:   Livia Tullia, nata  a Salerno il  _________, ed ivi residente alla Via Numa Pompilio, CF: ______________, elettivamente domiciliata presso lo studio dell’Avv. Gennaro De Natale  che la  rappresentata e  difende in virtù di mandato a margine del presente atto (PEC: avvgennarodenatale@pec.ordineforense.salerno.it, fax 089 xxxxxx);


Contro: Muzio Scevola, nato il ____________ a Pontecagnano  Faiano (SA) il ______________ ed ivi residente alla Via Anco Marzio, CF: _________;


P r e m e s s o


-          Che, in data _____________, la ricorrente ha contratto matrimonio concordatario con il Sig. Muzio Scevola;


-          Che il relativo atto è stato trascritto presso l’Ufficio dello Stato civile di Vietri sul Mare (SA), come risulta da allegato estratto, Anno ____-,  Parte II, Serie x, N. 1023529, Uff. 125;


-          Che, con atto del Notaio Tarquinio Prisco, n. 12456789/987654321 del 12/12/1002, i suddetti coniugi hanno scelto il regime della separazione dei beni;


-          Che dal matrimonio sono nati i figli Faustina (nata ad Amalfi il ______), Marco (nato a Maiori il ______) ed Aurelio (nato a Positano il ______);


-          Che, a seguito di ricorso congiunto depositato il ________, i coniugi comparivano dinanzi al Tribunale di Salerno, Presidente dott. Commodo, nella procedura di separazione consensuale RG n. 123456/1856;


-          Che il Tribunale, all’udienza del _______, autorizzava i coniugi a vivere separatamente;


-          Che, in data ________, il medesimo Tribunale omologava la separazione con decreto CRON. N. _______, confermando le condizioni concordate dai coniugi nel ricorso, che qui si riportano integralmente:


  1. I coniugi vivranno separatamente con l’obbligo del reciproco rispetto;

  2. La figlia Faustina, maggiorenne, continuerà a vivere con il padre mentre i figli Valerio e Giuseppe con la madre;

  3. La casa coniugale sita in Battipaglia (SA), via Marco Antonio, condotta in locazione, rimane assegnata al padre Muzio Scevola;

  4. La Sig.ra Livia Tullia trasferirà in via provvisoria la propria residenza in Padula (SA) alla Via Giulio Cesare;

  5. Il marito verserà a titolo di contributo per il mantenimento del coniuge e dei figli, (finchè questi non saranno economicamente autosufficienti), un assegno mensile di € 600,00 (Euro Seicento/00) che dovrà essere versato entro il 15 di ogni mese in contanti oppure a mezzo bonifico bancario, somma che dovrà essere rivalutata annualmente secondo gli Indici ISTAT;

  6. La vettura, Alfa Romeo 159, resta di proprietà del marito, che si farà carico dei relativi oneri;

  7. La vettura, Ferrari F12 Berlinetta, resta di proprietà della moglie, che si farà carico dei relativi oneri;

  8. Tutti i beni comuni sono stati già equamente divisi come da distinta sottoscritta dagli stessi coniugi;

  9. I coniugi si concedono il reciproco assenso al rilascio o al rinnovo del passaporto e degli altri documenti di espatrio.


-           Che, dall’udienza presidenziale del _______, sono trascorsi i termini di dodici mesi di cui all’art. 3 della L. 898/70, e da allora i coniugi hanno sempre vissuto separatamente, e non si è ricostituita, neppure temporaneamente, la comunione materiale e spirituale tra essi;


-          Che, nel ____, la figlia Faustina, divenuta economicamente indipendente, si è distaccata dal nucleo familiare, trasferendo altrove la propria residenza;


-          Che i figli Marco e Aurelio, nel _________, dopo aver frequentato un corso di qualificazione professionale, hanno iniziato a svolgere attività di barman in maniera saltuaria e precaria, percependo uno stipendio mensile medio di 200,00 euro;


-          Che, allo stato attuale, stante la manifesta impossibilità di ricostituire la comunione spirituale e materiale, la ricorrente ha deciso di richiedere la cessazione degli effetti civili del matrimonio.


Tanto premesso, l’istante, come in atti rapp.ta difesa e dom.ta,


C h i e d e


Che, previa fissazione dell’udienza di comparizione delle parti innanzi al Sig. Presidente, esperito il tentativo di conciliazione, e previa emanazione dei provvedimenti temporanei ed urgenti che riterrà opportuni nell’interesse dei coniugi e dei figli, il Tribunale adito voglia


1)      Pronunciare, ai sensi dell’art. 3, n. 2, Legge n. 898/1970, la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario contratto in Vietri sul Mare (SA), in data _________, tra la Sig.ra Livia Tullia ed il Sig. Muzio Scevola, ordinando all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Vietri sul Mare (SA) di procedere alla trascrizione dell’emananda sentenza;


2)      Accertare la insussistenza di mezzi economici adeguati da parte della madre, e, per l’effetto, disporre, a carico del padre, quale contributo al mantenimento dei figli Marco e Aurelio, non economicamente indipendenti, il versamento mensile della somma di  € 600,00, rivalutabile annualmente in base agli Indici ISTAT, oltre al 50% delle spese straordinarie; all’uopo, si chiede espressamente disporsi il versamento del suddetto contributo, a mezzo bonifico bancario.


Si dichiara che il presente procedimento è soggetto al pagamento del contributo unificato nella misura di € 98,00.


Si allegano i seguenti documenti:


1)      Certificato di Stato di famiglia;

2)      Certificati di residenza;

3)      Estratto dell’atto di matrimonio;

4)      Dichiarazioni dei redditi;

5)      Copia omologa della separazione.


Salerno,


Avv. Gennaro de Natale

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